La Naturopatia e la figura del Naturopata

La Naturopatia vanta tradizioni secolari in occidente, le origini risalgono ad Ippocrate considerato il padre della medicina e della naturopatia, mentre in oriente le origini sono antichissime e le tracce si hanno più o meno con simultaneità in Cina con la medicina tradizionale Cinese, in India con la medicina Ajurvedica ed in medio oriente con gli Egizi. Attualmente il paese più aperto a queste esperienze è la Germania, dove questa figura professionale (Heilpraktiker) viene riconosciuta fin dagli inizi del ‘900. Successivamente anche in Inghilterra, in Olanda e in Danimarca si è provveduto a regolamentare queste professioni. In questi Paesi la Naturopatia viene diffusamente usata nelle strutture pubbliche come supporto terapeutico integrato alla medicina convenzionale, soprattutto nel trattamento delle patologie croniche. Altri Paesi, come la Spagna e la Svizzera, hanno messo ordine in questo settore da alcuni anni.

Fino a tutto il 2012 in Italia non esisteva alcuna disposizione normativa in merito alla figura del Naturopata. Diverse Regioni negli anni avevano però già studiato autonome proposte per garantire ai cittadini un’adeguata qualità in questo tipo di prestazioni professionali che comunque, di fatto, venivano giornalmente erogate anche in assenza di regolamentazione.

La legge n.4 del 14 gennaio 2013 ha riconosciuto finalmente l’esistenza di varie professioni ancora non regolamentate, fra cui quella dell’Operatore del Benessere o Naturopata,

Il Naturopata è un operatore olistico non medico che opera, autonomamente o in collaborazione con il medico, per promuovere condizioni di benessere, educare alla prevenzione e migliorare la qualità della vita del malato o di chi aspira a maggiore equilibrio e benessere. Per fare questo usa tecniche ed elementi che riconciliano con le leggi della natura.

L’Operatore del Benessere o Naturopata non può e non deve fare diagnosi di malattia, compito di esclusiva pertinenza medica, né deve interferire sulla prescrizione di farmaci terapie e rimedi dati dai medici (in caso di dubbio potrà suggerire al cliente l’utilità di ulteriore consulto medico e/o psicoterapico).

Le azioni svolte dal naturopata sono molteplici, e riassumendole se ne distinguono principalmente tre:

  • EDUCATIVA informando le persone che ricorrono alla sua consulenza su quelli che sono i comportamenti più idonei a raggiungere e mantenere uno stato di benessere
  • PREVENTIVA, riconoscendo predisposizioni e comportamenti inadeguati, disequilibranti e patogeni, e indicando abitudini alimentari, stili di vita, tecniche, pratiche ed esercizi idonei a prevenire l’insorgenza di disturbi
  • ASSISTENZIALE-CURATIVA, sostenendo energeticamente ed emotivamente il malato e aiutandolo a riconoscere e affrontare gli squilibri psico-fisico-emozionali che ne turbano il benessere

Il Naturopata considera il cliente nella globalità della sua persona, ricostruendo la sua storia familiare, il suo stile di vita, le abitudini,  indagando sulle diverse cause che hanno determinato lo squilibrio psico-fisico e dunque il disturbo.

Stimola la capacità di autoconsapevolezza e di autoguarigione, energie e funzioni presenti in ciascuno di noi, impiegando solamente osservazioni e terapie naturali e non invasive.

Consiglia abitudini di vita, percorsi alimentari, esercizi e tecniche di rilassamento e di respirazione, integratori alimentari, fitoterapia (piante e composti in libera vendita), rimedi floreali, oli essenziali per uso esterno, visualizzazioni curative, meditazioni e pratiche igieniche idroterapiche.

Può utilizzare pratiche terapeutiche come la coppettazione, la moxibustione (applicazione del calore su punti e zone cutanei), la cromostimolazone, ecc. e insegnare tecniche di automassaggio e di auto trattamento.

Applica alcune tecniche manuali riflessologiche, tuina (energetica tradizionale cinese), riflessologia plantare, il massaggio ayurvedico, quello antistress, quello psicosomatico, il linfodrenaggio…

Usa tecniche come la Kinesiologia applicata, la Iridologia, l’osservazione fisiognomica, la posturologia … e ovviamente il colloquio empatico, per individuare la tipologia della persona che ha di fronte, la condizione del suo ‘terreno’, le sue tendenze, convinzioni, abitudini, predisposizioni costituzionali ed eventuali squilibri energetici.

Consiglia: un corretto stile alimentare e igienico, l’uso di preparati floreali (Fiori di Bach e altre gamme floriterapiche), alcuni Oligoelementi e Gemmoderivati, integratori e supplementi nutrizionali, rimedi fitoterapici e aromatici.

Propone inoltre tecniche di idroterapia, di rilassamento, di respirazione (es: Qi Gong), di comunicazione, antistress, di incremento dell’autostima e della consapevolezza di sé.

Accompagna e sostiene il cliente durante tutto il percorso di cura, nella ricerca di riequilibrio psico-fisico e di un migliore rapporto con se stesso e con l’ambiente.

Conosce la deontologia professionale e le basi di pronto intervento.

Quasi sempre il Naturopata, individuate le proprie attitudini, si orienta verso un approccio più spiccatamente manipolativo oppure di sostegno emozionale o di riequilibrio energetico consigliando integratori e/o stili di vita e alimentari.

Il Naturopata opera in diversi contesti tra cui studi privati, centri termali, centri di benessere e Spa, strutture assistenziali pubbliche e private, centri sociali e culturali, centri e strutture sportive, presso presidi ospedalieri, studi medici, palestre, scuole, centeri estetici, strutture turistiche e di soggiorno come hotel, residence, eco e agriturismi.